| Concluso a Roma il terzo congresso internazionale di terapia oncologica. |

Negroamaro e coratina: e' la Puglia la terra della salute. 200 specialisti di tutto il mondo scoprono le virtu’ dei prodotti pugliesi.
Due giornate intense fatte di relazioni e convegni, un appuntamento fondamentale nella lotta alle malattie oncologiche. Il Terzo Convegno Internazionale di Terapia Oncologica, che ha visto riuniti a Roma 200 primari di rilievo internazionale, ha avuto la sua conclusione con una sessione interamente dedicata alla nutrizione. Un momento che ha visto la Puglia, rappresentata dall’Assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno, assoluta protagonista.
È infatti proprio dal tacco d’Italia che, secondo le ricerche condotte da noti specialisti, provengono i prodotti più idonei a una sana e corretta alimentazione.
È stato Sergio Grasso, antropologo alimentare di fama mondiale, a illustrare le virtù di alcune delle eccellenze pugliesi.
“Non solo il Negroamaro – ha sottolineato Grasso – che con i suoi 7 microgrammi di resveratrolo per millilitro rappresenta un unicum in campo enoico, ma anche la Coratina, cultivar principe negli extravergine pugliesi, risultano essere perfetti nella prevenzione delle malattie oncologiche. Se a questo aggiungiamo le numerose eccellenze dell’orto pugliese, anch'esse perfette in una dieta preventiva, ecco allora che la Puglia risulta essere davvero una sorta di terra promessa nel campo di una sana e corretta alimentazione”.
La Puglia, che ha contribuito attivamente a questa terza edizione del convegno, è stata al centro del palcoscenico in tutta una serie di appuntamenti. A partire dalla cena di gala, che ha visto salire alla ribalta una selezione di vini ed extravergine regionali, selezionati dal Movimento Turismo del Vino Puglia.
Molto apprezzato l’intervento dell’Assessore Stefàno che, di fronte a una platea di luminari, non solo ha illustrato le caratteristiche e i programmi delle politiche agricole pugliesi ma, insieme a Grasso, si è prestato a un cooking show nel corso del quale ha preparato un piatto pugliese fatto, ovviamente, con prodotti autoctoni.
Gran finale con una degustazione di Negroamaro, che si è tenuta nel visitatissimo corner pugliese. Qui, il noto sommelier Alessandro Scorsone ha raccontato ai medici provenienti da ogni parte del mondo i profumi e i sapori di questo grande rosso, abbinandolo a una degustazione di oli extravergine sempre pugliesi.
Un vero e proprio trionfo per la Puglia anche se, come ha fatto notare l’Assessore, ci sono ancora tanti problemi da risolvere, non ultimo il fatto che proprio questa regione raccolga il triste primato di obesità infantile. Un tasto dolente sul quale Stefàno ha promesso il massimo impegno e, da quanto si è visto e ascoltato nel corso del suo intervento, la strada intrapresa sembra essere quella giusta.









